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Chi non deve iscriversi alla camera di commercio

chi non deve iscriversi alla camera di commercio

Quando si decide di diventare parte attiva della produttività del proprio paese, quindi avviare la propria attività, spesso ci si domanda se sia obbligatorio iscriversi alla Camera di Commercio.

Scopriamo ora quali sono le figure che sono escluse da questa procedura e per quale motivo.

Il libero professionista

Una delle figure che non deve iscriversi alla Camera di Commercio è il libero professionista freelance.

Questa figura può essere un artigiano che non esercita attività di impresa e allo stesso tempo non avvia una start up, evitando quindi il pagamento di tutti gli oneri che possono derivare dalla sottoscrizione alla camera di commercio stessa.

Il regime forfettario e l’assenza dell’iscrizione

Un’altra categoria di professionisti che ha la possibilità di evitare l’iscrizione alla Camera di Commercio è rappresentata dai liberi professionisti che decidono di utilizzare la partita IVA con regime forfettario.

In questo caso occorre però ricordarsi quale sia la regola che contraddistingue il suddetto, per evitare eventuali errori.

Tende a essere molto importante il fatto che annualmente il professionista che decide di sfruttare questa particolare Partiva IVA non raggiunga un fatturato di oltre sessanta cinque mila euro durante l’anno.

In caso contrario, infatti, la sua attività potrebbe essere inquadrata in maniera differente e questo comporta, di conseguenza, il passaggio alle altre partite IVA, quindi iscrizione alla Camera di Commercio.

Ovviamente ognuna di queste situazioni necessita di essere sottoposta a una semplice analisi affinché sia possibile capire se, effettivamente, si è esenti o meno dall’iscrizione.

Quali sono i vantaggi di non iscriversi alla Camera di Commercio

Per quanto riguarda i vantaggi che queste figure possono ottenere nel momento in cui si è esenti dall’iscrizione alla Camera di Commercio, il primo di questi riguarda l’assenza dei costi iniziali.

Tra di essi spiccano i diritti di segreteria e l’imposta di bollo in sede d’iscrizione, nonché la concessione governativa.

Inoltre un’altra serie di compensi potrebbero essere richiesti ai vari professionisti che devono necessariamente essere sottoposti a questa procedura affinché sia possibile per loro svolgere la loro attività.

Ecco quindi che occorre prendere in considerazione tutti questi elementi che permettono a tutti gli effetti di capire quanto sia, almeno parzialmente, vantaggiosa la mancata iscrizione alla Camera di Commercio.

Come sapere se si è esenti o meno dall’iscrizione

Ovviamente, come già detto prima, i liberi professionisti che rispettano determinate caratteristiche non devono effettuare l’iscrizione alla Camera di Commercio.

Ma per avere la sicurezza che tale procedura sia corretta e che non si riscontrino delle potenziali problematiche future, un consiglio che occorre seguire è quello di richiedere una consulenza al proprio commercialista.

Questo in quanto il professionista del settore riesce a offrire una panoramica completa sulla propria situazione lavorativa e pertanto consente di ottenere una risposta chiara in merito a tale quesito.

Inoltre lo stesso commercialista permetterà al libero professionista o a chi vuole scoprire se deve iscriversi o meno alla Camera di Commercio, di scegliere una serie di soluzioni che gli permettono di operare senza sostenere grandi costi.

Ecco quindi come riuscire a risolvere tale situazione e scoprire se ci si debba iscrivere o meno alla Camera di Commercio.